15.05.26Tutti

Serie A Women Athora, la vigilia di Inter-Como Women: le dichiarazioni

Photo Credits: Como Women

Il Como Women si prepara ad affrontare l’Inter, nella 22ª e ultima giornata di Serie A Women Athora. Alla vigilia della partita, in programma domani alle ore 18.00 all’Arena Civica di MIlano, hanno così parlato l’allenatore Paolo Tramezzani e l’allenatore dei portieri Stefano Grilli

Sulla partita di domani: “C’è tanta voglia di chiudere bene il campionato, sulla falsa riga del percorso che stiamo facendo e che ci ha portato a giocare alla pari, se non addirittura meglio, contro squadre importanti. Per questo domani mi aspetto la stessa prestazione anche contro l’Inter, magari accompagnata da una vittoria. Vincere è sempre bello: io vivo per vincere, prima da giocatore e ora da allenatore. Vedo che anche le ragazze hanno questa mentalità e questo mi rende felice. Sono convinto che sia proprio questa mentalità a poter portare, in futuro, risultati importanti. Sarebbe bello riuscire a ottenere entrambe le cose domani: continuare nel percorso di crescita e conquistare un risultato positivo”.

Sui primi tre mesi nel femminile: “Quello che dico sempre a colleghi e amici è che queste ragazze mi rimarranno nel cuore. In questa frase c’è tutto quello che ho vissuto nei miei primi tre mesi da allenatore del Como Women”.

Sulla prossima stagione: “Sto già pensando alla prossima stagione, ovviamente. Ci sono richieste di riconferma, ma ci sono anche tanti aspetti da valutare: la gestione delle giovani che abbiamo in rosa, oltre alla situazione delle calciatrici in prestito. In generale, però, ho visto una squadra che funziona, che mi piace molto e che ha margini di crescita e miglioramento davvero importanti, anche in ottica futura”.

Photo Credits: Como Women

Il commento di Stefano Grilli 

“Per la prima volta in stagione non avrò tutte a disposizione: nell’ultima gara contro il Napoli, Gilardi ha avuto un lieve infortunio e quindi spetterà alle altre mettersi in mostra. Ruma ha dimostrato nell’ultima partita di essere all’altezza, mentre Capelletti meriterebbe di giocare per la professionalità e per come ha lavorato quotidianamente con me da quando è arrivata. Domani, insieme al mister, capiremo meglio: la decisione finale spetterà a lui. Una menzione speciale anche per Zilioli che, la settimana scorsa, ha ricevuto la sua prima convocazione in Prima Squadra. Ha soltanto 16 anni e per lei è già un premio essere qui con noi.

Questo è stato indubbiamente un anno positivo: alleno un bellissimo gruppo di ragazze e, per quanto riguarda Astrid, sta dimostrando da tempo sul campo, attraverso le sue prestazioni, di poter essere il futuro della Nazionale. La sua crescita è stata importante nelle ultime due stagioni, considerando anche che ha ancora grandi margini di miglioramento e di crescita”.