28.08.26Tutti

Serie A Women’s Cup, le dichiarazioni della vigilia di Juventus-Como Women

Photo Credits: Como Women

Il Como Women si prepara ad affrontare la seconda giornata della Serie A Women’s Cup contro la Juventus, in programma domani alle ore 18:00 allo stadio “Alessandro La Marmora - Pozzo” di Biella.

Alla vigilia della sfida, valida per il Girone C della competizione, l’allenatore Paolo Tramezzani ha fatto il punto sul risultato e la prestazione all’esordio contro il Milan, presentando la prossima sfida contro le bianconere.

“Il risultato e la prestazione contro il Milan sono stati entrambi positivi e ci hanno dato consapevolezza del fatto che siamo una squadra in grado di giocarsela alla pari con una formazione importante come il Milan. Lo svantaggio avrebbe potuto complicarci la partita, ma siamo state brave a reagire. È stata una gara molto bella, intensa e aperta, giocata alla pari da entrambe le squadre. In questo momento del nostro percorso, essere riuscite a confrontarci alla pari con una squadra come il Milan rappresenta un segnale importante e positivo.

Come ho già detto, queste tre partite di Serie A Women’s Cup ci servono per conoscere meglio le nostre avversarie e per capire quale sia il nostro valore attuale. Un altro aspetto che mi piace molto è la grande voglia di questa squadra di lavorare e migliorarsi continuamente: è un gruppo che non si accontenta. La partita contro il Milan ha soddisfatto tutti, me, lo staff e le ragazze.

Nella gara contro il Milan alcune cose sono riuscite molto bene, altre meno, e sono proprio queste le indicazioni che analizziamo sempre, al di là di quelli che sono gli aspetti che dobbiamo portare in campo: l’impegno, la dedizione, la voglia, la personalità e la sicurezza nelle giocate. Il nostro obiettivo è essere performanti e proporre il calcio in cui crediamo. È chiaro che molto dipende anche dalle caratteristiche delle nostre avversarie.

Ci siamo però fatte una promessa: non permetteremo che una partita sbagliata o un risultato negativo possano farci tornare indietro. Sappiamo qual è la strada che abbiamo intrapreso e per noi è molto chiara. Dobbiamo correre, lavorare, faticare e, a volte, anche tenere la testa bassa e andare in apnea, perché può capitare. Se saremo capaci di accettare e affrontare tutti questi passaggi, credo che questa squadra sia destinata a fare una stagione nel quale potremo dare fastidio a tutti".