15.03.26Tutti

Serie A Women Athora, la mixed zone di Como Women-Ternana Women

Photo Credits: Como Women

Al termine della gara hanno così parlato l'allenatore Paolo Tramezzani e la centrocampista Miriam Picchi, che oggi festeggia le 150 presenze in Serie A.

Le parole di Miriam Picchi

Sul risultato: “Sapevamo che sarebbe stata una gara combattuta. Affrontavamo una squadra che aveva bisogno di punti nella lotta salvezza, quindi ci aspettavamo una partita difficile. Abbiamo provato a portare a casa la vittoria, ma purtroppo abbiamo raccolto solo un punto. Per questo c’è un po’ di rammarico, perché potevamo fare di più, soprattutto sotto porta. In ogni caso è un risultato utile e ora pensiamo già alla prossima partita”.

Sulle 150 presenze raggiunte in Serie A: “Sono molto contenta per il traguardo e se mi guardo indietro penso a quella bambina che voleva realizzare i suoi sogni e ora li sta vivendo”.

Photo Credits: Como Women

L'analisi di Paolo Tramezzani

“Abbiamo incontrato un’avversaria che ha un obiettivo salvezza da raggiungere e che sta facendo di tutto per riuscirci, attraverso prestazioni, intensità, velocità e carattere. La cosa che mi fa piacere è che, proprio negli aspetti in cui loro sono state forti, noi siamo riuscite almeno a pareggiarle. Voglia, sacrificio, volontà: sulle corse lunghe, sulle pressioni e sulla riconquista del pallone le ragazze hanno dato tutto, e questo è l’aspetto che mi rende più soddisfatto.

Veniamo da tre partite consecutive senza subire gol e questo è un altro dato importante da sottolineare. Anche oggi, in realtà, non abbiamo rischiato molto. Anzi, probabilmente tra le ultime tre gare questa è stata quella in cui abbiamo rischiato meno e in cui Gilardi è stata meno determinante. Abbiamo difeso molto bene, soprattutto fuori dal limite dell’area.

Sono convinto che questa squadra abbia ancora grandi margini di crescita. Anche oggi chi ha giocato ha dato tutto e lo stesso vale per chi è entrata a partita in corso.

Sono contento anche per Picchi, che oggi ha raggiunto le 150 presenze in Serie A, partendo titolare dal primo minuto e disputando una buona partita fino alla fine. Sono segnali importanti, perché dimostrano che le ragazze si fanno trovare sempre pronte. Chi entra merita la mia fiducia e per questo sono molto felice di allenarle e di essere qui con loro”.