Serie A Women Athora, le dichiarazioni della vigilia di Como Women-Inter
Alla vigilia della sfida con l’Inter, in programma domani, domenica 4 ottobre, alle ore 18.00 allo stadio “Mino Favini” di Meda e valida per la seconda giornata di Serie A Women Athora, il vice allenatore del Como Women, Davide Borin, ha presentato la gara contro le nerazzurre.
“Sicuramente incontriamo una buona squadra, forte in ogni reparto, noi però dobbiamo continuare a lavorare come abbiamo fatto dall'inizio della stagione, concentrandoci sul nostro percorso. La partita di Terni ci ha dato risposte positive. Più che guardare a loro e concentrarci sui loro aspetti, dobbiamo pensare a quello che dobbiamo fare noi. In settimana abbiamo lavorato bene, le ragazze ci stanno dando grande disponibilità. Dobbiamo quindi concentrarci su come affrontare la partita e su come possiamo mettere in difficoltà le avversarie, perché anche loro hanno dei punti deboli”.
Sull’approccio alla gara: “Sarà importante gestire i momenti della partita. Ci saranno sicuramente fasi in cui dovremo soffrire, come è successo contro la Ternana, ma in quell'occasione siamo state brave a gestirle e a reagire. Dovremo fare lo stesso anche domani. Siamo tranquille e positive e pensiamo di poter fare un'ottima prestazione. Poi possiamo vincere, perdere o pareggiare, ma sono abbastanza convinto che la prestazione da parte delle ragazze arriverà sicuramente, anche da chi partirà dalla panchina”.
Sugli aspetti da migliorare e la crescita della squadra: “In settimana, al di là dell'ottimo risultato e della prestazione di Terni, abbiamo continuato a lavorare sugli aspetti da migliorare. Lavoriamo costantemente, cercando di mettere un mattoncino alla volta. È un campionato lungo e complicato. Continueremo a pensare partita per partita, poi verso gennaio vedremo dove saremo arrivate, cosa avremo fatto e cosa avremo costruito. A quel punto potremo fare le nostre valutazioni e capire fino a dove possiamo arrivare. Adesso dobbiamo pensare a lavorare con questo spirito e con questa energia positiva, cercando di stare unite il più possibile, dentro e fuori dal campo. Secondo me è la cosa più importante per alimentare la positività che c'è già all'interno del gruppo, e che può portarci anche qualche punto in più nel corso di questa stagione”.


